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    Informazioni praticheFuso orario Italia - Thailandia

    Fuso orario Italia – Thailandia

    La Thailandia: una destinazione da sogno che negli ultimi anni è sempre più apprezzata dai turisti di tutto il Mondo.

    I motivi sono sotto gli occhi di tutti: spiagge tropicali, palazzi e rovine, templi dorati e il meglio di una cultura che non smette di affascinarci.

    Se anche voi state programmando il vostro viaggio nel paese dei sorrisi, prima di partire alla volta della Thailandia sarà necessario informarvi su una serie di aspetti pratici, che vanno dal clima, al cambio di denaro in moneta locale, dai mezzi di trasporto interni alle vaccinazioni consigliate prima della partenza.

    Un aspetto altrettanto importante è conoscere il fuso orario del Paese che andrete a visitare per prepararvi al cambio dell’ora e al conseguente e naturale cambio di abitudini.

    Quanti fusi orari ha la Thailandia?

    Sull’intero territorio thailandese è attivo un unico fuso orario, conosciuto con il nome di UTC + 7 o ITC, Indochina Time.

    L’indicazione è dunque chiara: sette ore in avanti rispetto a Greenwich, meridiano universalmente riconosciuto come punto di riferimento.

    Se infatti è vero che il territorio si trova a cavallo tra due fusi orari, è stato deciso di adeguarsi ad un unico fuso, per questioni di praticità e semplificazione.

    Ciò risulta particolarmente vantaggioso per quei turisti che decidono di compiere un tour della Thailandia.

    L’orario rimarrà quindi inalterato da nord a sud, da est a ovest, senza alcuna differenza.

    Differenza di fuso orario tra la Thailandia e l’Italia

    La differenza con il fuso orario dell’Italia è esattamente di 6 ore. L’Italia infatti si trova sul fuso orario GMT + 1.

    Se in questo momento in Italia sono le 20.00, in Thailandia saranno le 2 di notte del giorno successivo. Se l’orologio a Roma segna le 10.00 di mattina, a Bangkok saranno le 16.00, nel pieno di un caldo e colorato pomeriggio thailandese.

    Queste sono le differenze considerando l’ora solare in Italia.

    Se invece prendiamo come riferimento il periodo dell’ora legale nel nostro Paese (dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre), la differenza di ore tra Italia e Thailandia si riduce a 5 ore.

    Queste differenze di orario sono da considerare e tenere sempre a mente soprattutto se vi trovate a contattare amici e parenti rimasti in Italia, per evitare spiacevoli messaggi e chiamate nel cuore della notte! 😊

    C’è l’ora legale in Thailandia?

    La Thailandia è uno dei Paesi che ha deciso di non adottare l’ora legale.

    A differenza dell’Italia dunque, niente lancette portate in avanti di un’ora nel periodo compreso tra marzo e ottobre, ma un orario costante 365 giorni l’anno.

    Quali sono i sintomi del Jet Lag e consigli per ridurli

    Il Jet Leg, tradotto letteralmente con “mal di fuso”, è un insieme di disturbi che compaiono nel momento in cui si compie un viaggio che vi porta ad attraversare diversi fusi orari in tempi rapidi come quelli di un volo intercontinentale.

    Il nostro organismo si trova così costretto a “riprogrammarsi”, adeguandosi ai nuovi ritmi di buio/luce, sonno/attività della meta raggiunta.

    I disturbi che ne derivano riguardano ad esempio l’insonnia notturna e la sonnolenza durante il giorno, il mal di testa, la difficoltà a mantenere la concentrazione, un vago senso di nausea e una certa stanchezza.

    Ci sono però alcuni piccoli trucchi da mettere in pratica per ridurre gli effetti spiacevoli del Jet Lag, da adottare in particolare prima della partenza, in preparazione ad essa.

    Nei giorni che precedono il volo, è consigliato riposare e dedicare le giuste ore al sonno, adeguandosi lentamente al fuso che troverete.

    Spieghiamoci meglio: se il vostro volo sarà in direzione ovest, quindi verso un fuso anticipato, consigliamo di anticipare i vostri ritmi quotidiani, con una sveglia all’alba e un orario di sonno anticipato rispetto alle vostre abitudini; se il vostro volo sarà invece in direzione est, verso un fuso posticipato, è bene fare esattamente il contrario, andare a letto e svegliarsi qualche ora più tardi del solito.

    Altri consigli da seguire nei giorni prima della partenza: ridurre alcool e caffeina e seguire un’alimentazione equilibrata e varia, tentando di adeguare i ritmi di pranzi e cene ai nuovi orari che vi accoglieranno nel Paese di destinazione.

    Ottima idea anche l’assunzione di quegli alimenti noti per essere ricchi di melatonina, tra cui mais, mandorle, cacao, pomodori, mele o arance, da integrare nella vostra dieta.

    Ottimi anche quei rimedi naturali per conciliare il sonno come camomille o tisane a base di valeriana.

    Consigliamo infine di rivolgervi al medico di fiducia che, se lo riterrà adeguato per voi e per il vostro stato complessivo di salute, potrà prescrivervi dei farmaci specifici.

    In quanto tempo ci si abitua alla differenza di orario

    Ma quanto durano questi fastidiosi effetti del Jet Lag?

    La durata è direttamente influenzata da alcuni fattori, primo tra tutti l’effettivo fuso orario attraversato e le ore di differenza a cui il nostro fisico dovrà adeguarsi.

    Altrettanto importante è la direzione del viaggio: è stato infatti dimostrato che quando si vola da est verso ovest è più facile smaltire il fuso piuttosto che nel senso contrario.

    Da non sottovalutare anche l’età del viaggiatore: da giovani è più facile infatti adeguarsi a dei ritmi sonno/veglia nuovi, mentre lo è meno con il trascorrere degli anni.

    Infine, non dimenticate di bere molto durante il vostro viaggio: rimanere ben idratati consente infatti di limitare i disturbi.

    In genere gli effetti del fuso non durano più di qualche giorno, una settimana al massimo.

    Nel caso in cui invece il senso di malessere inizialmente imputabile al cambio di orario continui durante la vostra permanenza in Thailandia, il miglior consiglio è quello di rivolgervi ad un medico, che potrà scongiurare la presenza di problemi di salute diversi e magari più gravi.

    Imprevisti e malesseri purtroppo non sono infrequenti in viaggio e possono anche derivare da qualcosa che abbiamo mangiato o bevuto e a cui il nostro organismo non è abituato.

    In ogni caso, la sola ipotesi di vedervi rovinare la vacanza tanto sognata e attesa, dovrà portarvi a riflettere su come scongiurare questo rischio.

    È importante considerare come fondamentale la stipula di un’assicurazione sanitaria prima della partenza, in modo da mettersi al riparo da qualsiasi incidente o problema di salute.

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