Cosa vedere a Koh Samui

Cosa vedere a Koh Samui

Koh Samui è la terza isola più estesa della Thailandia ed è inclusa in un vasto arcipelago che comprende altre 80 isolette, molte delle quali disabitate. Situata nella provincia di Surat Thani, si trova a 70 km dalla costa del Golfo di Thailandia e quasi 600 km a sud della capitale Bangkok

Ricca di una fitta vegetazione tropicale, è fornita di un modernissimo aeroporto, considerato uno dei migliori di tutto il Paese. 

Koh Samui attira ogni anno migliaia di turisti thailandesi e stranieri che affollano le sue meravigliose e incontaminate spiagge di sabbia bianca e mare turchese. 

Questa è la meta ideale per le giovani coppie in luna di miele e per le famiglie con bambini poiché la vita notturna è molto tranquilla e non troverete il caos tipico di zone più glamour come Phuket

Ci sono tantissimi hotel e resort affacciati direttamente sulla spiaggia che vi permettono di vivere dei soggiorni all’insegna del relax e del divertimento. 

Koh Samui è la scelta più indicata se amate la natura perché vi consente di godere di uno splendido mare ma anche di fare escursioni nella giungla e su alcuni rilievi montuosi che attraversano l’isola. 

Inoltre, ci sono diversi templi, cascate e parchi ed è possibile fare gite e tour in barca verso le isole vicine.  

Scopriamo insieme tutte le migliori attrazioni da vedere a Koh Samui per una vacanza da sogno.

Wat Plai Laem

Wat Plai Laem, Koh Samui
Wat Plai Laem, Koh Samui

A differenza di altre isolette thailandesi ad alta affluenza turistica, Koh Samui è piena di luoghi di culto e templi buddhisti di vario genere, molto colorati e di grande impatto spirituale. Alcuni sono in zona centrale mentre altri sono sparsi verso le aree più interne. 

Il vostro tour può cominciare dal tempio di Wat Plai Laem, il più stravagante e suggestivo dell’isola. Merita di essere visitato per la sua architettura davvero particolare che mescola culture diverse. 

Il tempio lo potete incontrare nella zona nord e precisamente in Road 4171, non distante dal Tempio del Grande Buddha. L’ingresso è gratuito ma sono ben accette donazioni, anche di pochi baht. Il Wat Plai Laem è aperto tutti i giorni della settimana, dalle 6:00 alle 20:30.

La struttura è stata edificata nel 2004 su progetto dell’artista locale Jarit Phumdonming ed è un mix perfetto tra stile thailandese, cinese e indiano. Molto variopinto e diverso dagli altri edifici di culto, è formato da un gruppo d’isolette all’interno di un lago artificiale

Su ogni isola vedrete svettare delle enormi statue che raffigurano divinità buddhiste ma la più famosa e fotografata dai turisti è certamente la rappresentazione di Guanyn, dea della compassione e della grazia, raffigurata con ben 18 braccia.

Nelle vicinanze troverete un’altra statua molto famosa, quella del Buddha Grasso, riconoscibile per le dimensioni imponenti e il viale d’accesso delimitato da colonne finemente decorate.  

Il laghetto artificiale è abitato da animali come tartarughe e pesci gatto, ai quali potrete dare da mangiare acquistato un sacchetto di mangime a 10 baht.

Con 100 baht avrete la possibilità di fare un giro sul lago a bordo di una barca a forma di cigno.  

Come per tutti gli altri templi buddhisti, anche in questo caso è importante prestare attenzione al dress-code. Non potrete indossare gonne corte, pantaloncini e maglie scollate o senza maniche. 

Parco Nazionale Marino di Ang Thong

Parco nazionale di Ang Thong, Koh Samui
Parco nazionale di Ang Thong, Koh Samui

Una delle escursioni più gettonate tra i turisti di Koh Samui è senza dubbio quella verso il vicino Parco Nazionale Marino di Ang Thong. Si trova 30 km ad ovest ed è composto da un gruppo di 42 isole dall’incredibile bellezza.

La cosa più conveniente è prenotare un tour guidato presso una delle agenzie del posto. In genere queste gite iniziano alle 8:00 del mattino e durano in media 8 ore, con ritorno previsto intorno alle 16:00-17:00. Solitamente è prevista una sosta per pranzare con le migliori prelibatezze della cucina thailandese. 

Escursioni di questo tipo vi consentono di passare la giornata spostandovi tra le migliori isole dell’arcipelago, facendo immersioni, snorkeling, kayak o semplicemente delle belle nuotate. 

Vi muoverete in barca e il prezzo di solito si aggira sui 1.300-1.500 baht (35-40 euro). Nella tariffa è spesso compreso il biglietto d’ingresso al Parco Marino che corrisponde a 300 baht per gli adulti e a 150 baht per i bambini al di sotto dei 12 anni.

La principale isola del Parco Nazionale Marino di Ang Thong è Koh Wa Talap, dove troverete il fantastico Ang Thong View Point, punto d’osservazione dal quale è possibile ammirare le altre isolette dei dintorni. 

Gli appassionati di snorkeling non possono perdere Koh Sam Sao, ricca di barriere coralline e tantissime specie marine. Qui ci sono diverse zone adibite a campeggio per vivere delle giornate immersi nella natura più selvaggia! 

Altrettanto affascinante è Koh Mae Koh, proprio di fronte a Koh Sam Sao. Con le sue formazioni rocciose e calcaree è il paradiso terrestre per gli amanti del trekking

Ci sono diverse piste e sentieri per esplorare l’isola a piedi mentre per fare un bagno potete recarvi all’Emerald Lake, una spettacolare laguna naturale dai meravigliosi riflessi color smeraldo.

Il Tempio del Grande Buddha o Wat Phra Yai 

Wat Phra Yai, Koh Samui
Wat Phra Yai, Koh Samui

A spasso per Koh Samui è impossibile non notare una delle sue attrazioni più famose, il Tempio del Grande Buddha, anche noto come Wat Phra Yai

Questo edificio religioso sorge sulla collina Pratumnak, modesta altura che si trova sull’isoletta Koh Phan, collegata al versante nord-est di Koh Samui tramite una lingua di terra. 

Il tempio è situato lungo l’autostrada 4171, a pochi passi dalla spiaggia di Bang Rak, conosciuta con il nome di Big Buddha Beach. È molto facile da raggiungere poiché vi basterà imboccare la Route 4169, la strada principale che attraversa Koh Samui. 

L’accesso al Wat Phra Yai è gratuito e potrete visitarlo tutti i giorni, dalle 8:00 alle 18:00. Quotidianamente i fedeli del posto si recano al tempio per portare offerte di fiori e frutta e per accendere i tradizionali bastoncini d’incenso.

L’impostazione stilistica del complesso è una fusione tra arte buddhista e animista e a caratterizzare maggiormente questa struttura è di certo la colossale statua d’oro del Buddha seduto che si può intravedere a chilometri di distanza.

Alta ben 12 metri, è stata eretta nel 1972 e da allora è il simbolo dell’isola di Koh Samui. Per raggiungerla dovrete salire una lunga scalinata a forma di serpente Naga che vi offrirà una bella vista panoramica sulle spiagge vicine.

Di sera i riflettori mettono in risalto i magnifici bagliori dorati del Buddha e per gli amanti delle discipline orientali c’è un importante centro di meditazione.

Potete poi fare un salto al bazar all’aperto per acquistare souvenir e amuleti da portare a casa come ricordo.

Il Wat Phra Yai è spesso impiegato come sede per eventi e festival quali il Songkran, il Capodanno thailandese e il Loy Kratong. In queste occasioni il tempio si riempie di locali e turisti che si divertono approfittando di bancarelle e street-food. 

Fisherman’s Village Bophut

Fisherman's Village Bophut, Koh Samui
Fisherman’s Village Bophut, Koh Samui

Il primo posto che si incontra appena sbarcati all’aeroporto di Koh Samui è proprio il Fisherman’s Village di Bophut. È il più antico centro abitato dell’isola e si affaccia sulla costa nord-est, a circa 5 km dal Tempio del Grande Buddha. 

L’ingresso all’ex villaggio di pescatori è gratuito e si può accedere 24 ore al giorno per tutta la settimana. L’architettura porta ancora i segni del passato e a poca distanza troverete la spiaggia di Bophut Beach, sempre affollata di turisti e piena di botteghe, negozi ed hotel.

I pescatori che un tempo popolavano l’area si sono spostati di qualche chilometro ma hanno lasciano le loro piccole e colorate casette di legno che sono davvero molto pittoresche. 

In generale la zona del Fisherman’s Village non propone chissà quali attrazioni ma è molto tranquilla e pacifica. Inoltre è un punto ideale per la vicinanza al molo di partenza delle escursioni verso la vicina isola di Kho Phangan. 

La parte più vivace del villaggio è Bophut Beach Road, rinomata per il gran numero di ristoranti che affacciano sul mare. Potrete ammirare panorami mozzafiato, sorseggiando cocktail e mangiando con i piedi sulla sabbia e la piacevole brezza del mare a farvi compagnia.

La cucina locale è molto variegata e potrete gustare pietanze thai o specialità più internazionali. I prezzi sono per tutte le tasche e il vero piatto forte sono i frutti di mare appena pescati. 

Il momento migliore per visitare il Fisherman’s Village è soprattutto dalle 18:00 alle 23:00, quando le stradine si riempiono di bancarelle e stand. Questo mercato prende il nome di Walking Street e potrete comprare street-food, amuleti, souvenir, vestiti e giocattoli fatti a mano. 

Insomma, troverete le solite cose che potete incontrare in un qualsiasi mercatino thailandese ma vi consigliano di fare un salto per l’atmosfera di relax che si respira

Se invece preferite gli spettacoli di strada, potete spingervi verso il vecchio molo, dove ogni sera si svolgono esibizioni di boxe thailandese, danze tradizionali e concerti musicali. In questa zona ci sono poi diversi locali e bar per bere una birra o un drink. 

Le Cascate di Na Muang

Le Cascate di Na Muang, Koh Samui
Le Cascate di Na Muang, Koh Samui

Nel corso della vacanza a Koh Samui vi renderete conto che questa località non è soltanto spiagge e mare. Infatti, ci sono dei bellissimi scenari naturali che vi regaleranno delle escursioni indimenticabili nel cuore della giungla.  

Per il loro indiscusso fascino non potete fare a meno di visitare le fantastiche Cascate di Na Muang. Sono formate da due cascate principali, Na Muang 1 Waterfalls e Na Muang 2 Waterfalls

Esattamente si trovano a metà strada tra Nathon e Hua Thanon, nell’area sud-ovest di Koh Samui e si possono raggiungere facilmente seguendo le indicazioni lungo la Route 4169. 

Il periodo più indicato per vedere queste cascate è tra settembre e novembre mentre è da escludere il mese di agosto in quanto la portata d’acqua è scarsa.

Le Cascate di Na Muang sono anche conosciute come Purple Waterfalls per i riflessi viola delle loro rocce nelle giornate di sole.

Na Muang 1 è alta circa 18 km ed è la più piccola delle due. Alla base della cascata c’è una piscina naturale nella quale potrete fare il bagno seguendo una scalinata scolpita nella roccia. 

Vi suggeriamo di prestare attenzione a dove mettete i piedi perché in acqua ci sono rocce taglienti nascoste dalla schiuma del getto d’acqua della cascata. Nelle vicinanze di Na Muang 1 c’è un allevamento di elefanti per fare dei trekking nella giungla a dorso di questi animali.

Na Muang 2 ha un salto di ben 80 metri ed è più imponente dell’altra. Per arrivarci dovrete imboccare il sentiero a sinistra rispetto a quello che vi porta a Na Muang 1. 

Per giungere a destinazione è necessario seguire un percorso più ripido e impegnativo ma in 10 minuti troverete la cascata. La particolarità di Na Muang 2 è che qui sono stati installati dei veri e propri scivoli di plastica come negli acquapark.

L’accesso alle Cascate di Na Muang è libero e potrete entrare tra le 9:00 e le 17:30. Nei dintorni ci sono comunque bancarelle di souvenir e info-point presso i quali prenotare tour ed escursioni guidate della zona. 

Hin Ta e Hin Yai 

Hin Ta e Hin Yai, Koh Samui
Hin Ta e Hin Yai, Koh Samui

Hin Ta e Hin Yai sono delle formazioni rocciose che si possono incontrare all’estremità meridionale di Lamai Beach. Sono famose per le forme curiose e stravaganti degli spuntoni di roccia che suscitano sempre risate tra i turisti. 

Soprannominate anche nonno e nonna (Ta e Yai), il divertimento sta nel fatto che le rocce ricordano vagamente le sembianze dei genitali maschili e femminili.

Dunque, attrezzatevi di smartphone e fotocamera per scattare tante foto!

L’ingresso è gratuito e si può accedere da domenica a venerdì dalle 8:30 alle 18:30 e il sabato dalle 8:00 alle 19:00.

Hin Ta è un enorme masso roccioso che si erge per 4 metri a ridosso della spiaggia mentre Hin Yai è composto da una fenditura nelle rocce erose dall’acqua del mare

Esiste un’antica leggenda thailandese sull’origine di Hin Ta e Hin Yai che potete leggere su un’insegna posta vicino alle rocce. 

La storia racconta del naufragio in mare di una coppia di genitori che si stavano recando a chiedere la mano di una giovane per il proprio figlio. I due anziani morti in mare si sarebbero così trasformati in rocce come prova del loro impegno verso i genitori della futura sposa.

La spiaggia adiacente a Hin Ta e Hin Yai è molto bella ed è ideale per rinfrescarsi nelle giornate più calde. A poca distanza c’è anche il villaggio di pescatori di Hua Thanon e diverse piantagioni.

Se però non avete con voi un dispositivo per scattare qualche foto non temete perché ci sono tante bancarelle dove acquistare cartoline e gadget

Koh Tao

La isola di Koh Tao, Koh Samui
La isola di Koh Tao, Koh Samui

A Koh Samui avrete l’opportunità di fare tante gite per esplorare alcune delle isole dell’arcipelago. Una di queste è Koh Tao che sorge a circa 60 km in direzione nord-ovest. È nota come Isola delle Tartarughe perché in passato questi animali vi depositavano le uova sulla spiaggia.

Ogni giorno da Koh Samui partono tantissimi traghetti che vi porteranno a Koh Tao in un’ora circa. Prestate attenzione però alla compagnia di ferry-boat in quanto non tutte arrivano a Mae Hat, il porto principale dell’isola. 

Molto convenienti sono i tour organizzati, comprensivi di viaggio in nave e giro dell’isola con guida turistica. 

Circondata da stupende barriere coralline, a Koh Tao potrete fare immersioni, snorkeling e andare in kayak. Ci sono diverse scuole di diving che vi aiuteranno ad ottenere le principali certificazioni per sub professionisti. 

Se non amate gli sport potete sempre rilassarvi su una delle tante spiagge disponibili sull’isola. Una delle più conosciute è Sairee Beach, poco caotica e perfetta per le famiglie con bimbi piccoli. La sabbia è finissima e il mare di colore turchese è unico. 

Più piccola è Freedom Beach, riparata e costeggiata da una fitta foresta tropicale. È situata nel punto più meridionale di Koh Tao ed è senza dubbio la più spettacolare dei dintorni.

Le sue rocce di granito creano uno scenario fantastico, degno delle più belle isole dei Caraibi. La sabbia è bianchissima e non ci sono costruzioni o edifici a deturpare il paesaggio. Non è l’ideale per lunghe nuotare a causa dei coralli ma si può fare tranquillamente snorkeling

La spiaggia più intima è invece Sai Nuan Beach, sul litorale sud-ovest di Koh Tao. Non è molto grande ma è una delle più incontaminate e meno turistiche. 

In realtà ci sono due cale denominate Sai Nuan: Sai Nuan Beach 1 a nord e Si Nuan Beach 2 a sud. Sono collegate tramite un sentiero di circa 100 metri e offrono la possibilità di rilassarsi lontano dal caos. 

Lungo il versante sud-est di Koh Tao vi consigliamo Aow Leuk Beach. Questo è il punto migliore per coloro che desiderano semplicemente nuotare senza timore di barriere coralline, rocce e maree. Rispetto alle solite spiagge dell’isola è più larga e profonda e potrete fare lunghe passeggiate.

Particolarmente suggestive sono alcune baie come Shark Bay, che può essere raggiunta via mare o facendo trekking nella giungla. Qui si potrà nuotare tra tartarughe e innocui esemplari di squali. 

È la meta indicata se vi piace fare diving poiché ci sono ottimi siti per immergersi, sia per i professionisti che per i principianti.

Imperdibile è poi Mango Bay, all’estremo nord di Koh Tao. Con i suoi resort e hotel di lusso, è una delle zone più esclusive dell’isola.

Potrete raggiungerla soltanto via mare perché la strada via terra è troppo impervia e dissestata anche a piedi. Ricordate però che in alcuni casi i resort possono chiedere una tassa di soggiorno per sostare sulla spiaggia

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Wat Khunaram

Wat Khunaram, Koh Samui
Wat Khunaram, Koh Samui

Il vostro tour di Koh Samui non può non includere il Wat Khunaram, uno dei templi buddhisti più noti. Questo luogo di culto è diventato meta di pellegrinaggi per la presenza della mummia del monaco Luong Pordang, il quale sembra che sia morto nel 1973 durante una lunga meditazione. 

Si racconta che il religioso prima di morire avesse pregato i fedeli di non cremarlo se il suo corpo non avesse evidenziato segni di decomposizione. Avrebbero dovuto lasciarlo in pubblica esposizione come incitamento a seguire i dettami del Buddha. 

Si racconta che Luong Pordang sia nato nel 1894 a Koh Samui e ad appena 20 anni decise di farsi monaco. Dopo un paio di anni sposò una donna che gli diede 6 figli ma in seguito preferì tornare alla vita religiosa. 

Molto attento alla cura del corpo e all’alimentazione, fu durante una di queste fasi di meditazione e lunghi digiuni che morì a 79 anni

Oggi la mummia è contenuta in una teca di vetro e si percepisce un’atmosfera particolare, grazie ai tanti fiori e candele che la circondano come forma di adorazione. A colpire è soprattutto il corpo del monaco che apparentemente non sembra un cadavere in stato di decomposizione

Studi recenti hanno scoperto che i denti sono praticamente intatti, così come il cervello e gli organi interni, appena ridotti di volume per la disidratazione. 

Si ipotizza che il suo stile di vita sano abbia contribuito a preservarne il corpo nel corso dei decenni. Solo i bulbi oculari hanno subito dei gravi danni e per questo la mummia indossa degli occhiali da sole

Per entrare al Wat Khunaram non dovrete pagare nulla e si può accedere dalle 7:00 alle 17:00, tutti i giorni della settimana. Il momento migliore per visitarlo è la mattina presto o il tardi pomeriggio in quanto si può assistere alle attività quotidiane dei monaci.  

Il tempio si trova lungo la Route 4169, tra Hua Thanon e le Cascate di Na Muang. C’è un parcheggio per chi arriva in auto, altrimenti ci sono dei comodi autobus che partono dal centro di Koh Samui.  

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