Dove fare snorkeling in Thailandia

Dove fare snorkeling in Thailandia: le migliori spiagge

Lo snorkeling è un’attività molto amata, e anche in Thailandia avrete tantissime occasioni per praticarlo senza difficoltà.

Infatti, in tutte le principali località balneari troverete negozi dove acquistare o noleggiare l’attrezzatura, e proposte per escursioni in mare.

Il nome snorkeling deriva dalla parola inglese snorkel (boccaglio) e consiste nell’osservare il fondale e la fauna marina nuotando sulla superficie dell’acqua.

Lo snorkeling è quindi uno sport poco costoso e molto semplice, ma bisogna comunque farlo in sicurezza.

Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su questo sport acquatico, sull’attrezzatura necessaria e sulle zone thailandesi più gettonate tra i turisti armati di maschera, boccaglio e pinne.

Che attrezzatura serve?

Una delle ragioni per cui lo snorkeling è diventato così diffuso, è che richiede un’attrezzatura basilare composta da pochi oggetti.

A differenza delle immersioni, non avrete bisogno di bombole di ossigeno e inoltre non è richiesta una preparazione tecnica o fisica specifica.

Gli accessori che vi servono sono essenzialmente maschera, boccaglio e pinne. La maschera da sub è necessaria per ammirare le bellezze naturali sotto il pelo dell’acqua e sarebbe fastidioso per gli occhi farne a meno.

Non utilizzate i classici occhialini da nuoto, che non sono idonei per quest’attività. Infatti, la maschera da sub è predisposta per coprire anche il naso.

Fate attenzione alla misura da scegliere perché la maschera deve essere perfettamente aderente al viso e non far entrare l’acqua.

Ricordate poi che le maschere nuove sono rivestite di uno strato chimico di protezione e vanno quindi lavate con cura al primo utilizzo.

Le pinne, invece, devono essere semplicemente del tipo a pala corta, che riduce lo sforzo rispetto a quelle a pala lunga, tipiche dei sub.

Per quanto riguarda il boccaglio, cercate di ponderare bene la scelta per evitare disagi o difficoltà nell’utilizzo.

Optate per un boccaglio della misura esatta per la vostra bocca. Potrete poi scegliere tra un modello con valvola di sfogo o senza.

Infatti, alcuni esemplari sono dotati di una piccola valvola che consente di espellere l’acqua in eccesso dal tubo.

La differenza principale consiste nel fatto che i modelli con valvola richiedono una maggiore capacità polmonare e un po’ di pratica per imparare a espellere l’acqua.

I boccagli sono comunque ergonomici nella forma e per lo più sono costruiti in morbido silicone per entrare in bocca più agevolmente.

L’attrezzatura di base è questa, tuttavia per svolgere lo snorkeling in maggiore sicurezza dovreste equipaggiarvi con altri accessori, secondari ma comunque importanti.

Per esempio, sarebbe meglio portare con voi un giubbotto di galleggiamento perché spesso vi troverete a passare ore in acqua, e questo può essere molto stancante.

Questo strumento è poco ingombrante, facile da indossare, e soprattutto vi aiuta a conservare le forze.

Altro elemento da non trascurare è la muta da sub.

Anche se non sembra, lo snorkeling fa disperdere calore al corpo e nelle belle giornate rischiate di ustionarvi sotto i raggi del sole.

Inoltre, c’è sempre il pericolo di entrare in contatto con meduse o altri pesci urticanti.

Per finire, sarebbe utile disporre di una boa di segnalazione che serve a indicare con precisione la vostra posizione in acqua alle imbarcazioni che si trovano a transitare in zona.

Se siete anche appassionati sub, potete riciclare quella che usate per le immersioni.

In Thailandia avrete la possibilità di acquistare tutta l’attrezzatura necessaria a prezzi inferiori ai nostri.

In realtà è più conveniente il noleggio perché risparmierete spazio in valigia.

Vi basterà prendere parte a qualche escursione giornaliera che prevede sessioni di snorkeling inclusive dell’utilizzo dell’attrezzatura.

Ci sono moltissimi tour e gite in barca che hanno prezzi davvero convenienti.

Ci sono quelli base che partono da 25-30 euro ma si può arrivare a oltre 100 euro per le escursioni più articolate a bordo di motoscafi e imbarcazioni più grandi.

I migliori tour per lo snorkeling

I luoghi migliori per lo snorkeling in Thailandia

Snorkeling in Similan Island
Similan Island

Spesso chi fa snorkeling è appassionato di immersioni subacquee e viceversa ma non è sempre così. È importante specificare che si tratta di due sport acquatici differenti che condividono lo stesso obiettivo, ovvero ammirare la fauna marina e i fondali.

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sulle immersioni in Thailandia cliccate qui.

Nel caso dello snorkeling non si scende in profondità e non è previsto l’utilizzo di bombole poiché questa attività si svolge sdraiati in mare a pancia in giù, anche in un metro d’acqua.

Le principali località di mare thailandesi offrono tutte dei posti spettacolari per fare snorkeling in tranquillità, sia sul Mare delle Andamane che sul Golfo di Thailandia.

Una delle isole più belle e incontaminate è senza dubbio Koh Tao, vicino a Koh Samui. Conosciuta come Isola delle Tartarughe, presenta una fauna ricca di pesci e coralli, con fondali molto bassi che potrete ammirare dalla riva.

Lungo Sairee Beach ci sono diversi ottimi punti di osservazione per lo snorkeling e diverse compagnie vi propongono tour nelle vicinanze con attrezzatura e pasto compresi nel prezzo.

Altri posti molti interessanti a Koh Tao sono pure la spiaggia di Ao Leuk, Shark Bay e la vicina isoletta di Koh Nang Yuan.

A proposito di Koh Samui, è bene sapere che questa è una zona ideale per gli amanti dello snorkeling. Qui potrete comprare l’attrezzatura in qualsiasi negozio o lungo le spiagge, come Lamai Beach e Chaweng Beach.

Nel caso di Koh Samui, però, fate attenzione perché le spiagge più famose e turistiche non sono adatte allo snorkeling e dovrete indirizzarvi verso litorali più piccoli.

La più importante è certamente Coral Cove che si distingue per le acque calme e una grande quantità di pesci, vegetazione marina e scogliere.

L’inconveniente è che è spesso affollata ma per evitare la ressa vi basterà arrivare prima delle 10.

Sulla costa nord-orientale ci sono una serie di baie e una di queste è Choeng Mon, dove sorgono due spuntoni di roccia in mezzo ai quali troverete la barriera corallina. Potrete raggiungere quest’area a nuoto dalla riva.

Sul versante sud-ovest, invece, potete recarvi a Taling Ngam o a Phang Ka Beach, ricche di coralli e tante specie marine.

Imperdibile è poi l’arcipelago delle Isole Surin, 130 km a nord di Phuket.

Infatti, il Surin Islands Marine National Park presenta uno dei fondali più incantevoli della Thailandia. L’acqua è cristallina e potrete fare snorkeling su tutte le isole del parco marino.

Non perdete Koh Surin Thai con il Moken Sea Gypsy Village, villaggio di pescatori da cui si parte per alcune spiagge deserte e dal fondale basso.

Ogni giorno si svolgono escursioni da Koh Surin Neua, grazie alle quali potrete vedere reef e insenature bellissime presso le spiagge di Ao Suthep e Ao Mae Yai.

In queste zone si possono avvistare tartarughe, coralli, razze, murene, pesci pappagallo e squali leopardo.

In Thailandia però il must irrinunciabile per lo snorkeling sono le isole Similan, vero paradiso terrestre. L’arcipelago si trova a 70 km da Phuket e propone una vasta gamma di litorali e spiagge suggestive.

L’isola di Koh Huyong è molto facile da raggiungere e offre diversi punti per fare snorkeling, così come Koh Bangu che presenta un’area snorkeling molto interessante denominata Christmas Point.

Sott’acqua potrete osservare anemoni di mare, stelle marine, coralli, pesci tropicali, tartarughe marine e squali balena.

Attualmente ogni destinazione balneare della Thailandia propone ai turisti un’ampia scelta di tour e gite organizzate per potersi divertire con lo snorkeling ed i prezzi sono decisamente abbordabili e in alcuni casi convenienti.

Per esempio, potete prendere parte a questa escursione a Phi Phi Island che vi permetterà di visitare le più importanti spiagge della zona.

Durerà circa 10 ore e al seguito della guida in inglese farete snorkeling e vi sposterete in motoscafo verso Pileh Cove, Monkey Beach, Shark Point e Maya Bay.

Il costo è di circa 53 euro e inclusi nel prezzo avrete anche maschera, pinne e boccaglio.

Vi consigliamo questo tour da Koh Samui a Koh Tao e Koh Nangyuan. È una minicrociera a bordo di un catamarano che vi porterà a Sairee Beach, Mango Bay, Hin Wong e Tian Nok.

Sarete prelevati all’albergo e potrete fare snorkeling a ridosso della barriera corallina. Il biglietto è di circa 72 euro a persona e vi sarà offerto un pranzo a buffet.

Vi sarà inoltre fornita tutta l’attrezzatura sportiva di cui avrete bisogno e un giubotto salvagente.

C’è la possibilità di vivere questo tour delle Isole Similan da Khao Lak. Potrete nuotare, fare snorkeling in un meraviglioso mare turchese e incontrare da vicino tantissime specie marine.

La gita inizia alle 6.30 e terminerà nel pomeriggio dopo circa 10 ore di emozioni! Esplorerete l’arcipelago delle Similan e potrete godere di un pranzo in stile Thai.

Il costo è di circa 104 euro e avrete inclusi l’attrezzatura da snorkeling, il biglietto di accesso al Parco Nazionale delle Isole Similan e l’assicurazione contro gli infortuni.

Qualche consiglio

Prima di prenotare la vostra vacanza in Thailandia, cercate di scegliere una meta turistica che possa soddisfare le vostre necessità in fatto di sport acquatici.

Infatti, ci sono alcune aree più idonee per le immersioni ed altre che invece si adattano meglio allo snorkeling.

Quindi non fate confusione e informatevi preventivamente sulle caratteristiche delle principali destinazioni per non rimanere delusi.

Lo snorkeling in genere deve essere praticato in acque calme, dove le correnti non sono forti.

Infatti, un mare agitato riduce notevolmente la visibilità.

Inoltre, se non siete abili nuotatori rimanete in acque basse o comunque nei pressi della riva per riposare in caso di stanchezza.

Assicuratevi poi che sia bel tempo o che comunque sia una giornata soleggiata in quanto la luce solare rende il fondale più visibile e luminoso.

Portate con voi una bella macchina fotografica subacquea per scattare qualche foto da portare a casa!

Altro elemento da non trascurare sono i coralli e le specie marine che si possono incontrare nell’area in cui farete snorkeling. Portate loro il massimo rispetto e non siate mai incauti!

Vi ricordiamo che i coralli non si possono toccare o strappare, e naturalmente dovrete anche fare attenzione ad alcuni animali potenzialmente pericolosi come meduse e squali che possono popolare delle zone specifiche.

Ulteriore consiglio è quello di controllare sempre la vostra posizione in mare mentre fate snorkeling, poiché è abbastanza facile perdere l’orientamento e trovarsi al largo senza accorgersene.

In conclusione, considerate che lo snorkeling è un’attività comunque dispendiosa dal punto di vista fisico, dal momento che può durare diverse ore.

Per questo motivo, cercate di idratarvi il più possibile, ritagliandovi delle piccole pause per bere dell’acqua.

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