Le Case degli Spiriti in Thailandia

Le case degli spiriti in Thailandia

Durante la vostra vacanza thailandese vi renderete conto che nel Paese si respira una forte atmosfera di spiritualità.

Passeggiando per le strade, poi, non potrete fare a meno di notare le cosiddette case degli spiriti.

Si tratta di piccole casette di legno collocate su piedistalli, che fungono da santuari in miniatura e nei quali risiederebbero appunto le anime a protezione degli abitanti della casa.

Queste costruzioni particolari sono presenti nei giardini delle abitazioni private ma le potete incontrare anche fuori dagli edifici pubblici come negozi, alberghi, centri commerciali e templi.

Quella delle case degli spiriti è un’antica tradizione che ha radici lontane nel tempo.

Ogni giorno i thailandesi lasciano presso queste casette delle offerte votive quali ghirlande di fiori, bevande, incenso e ceri, in modo da allietare il soggiorno di ogni spirito e attirare i suoi favori.

Venite con noi alla scoperta delle suggestive case degli spiriti thailandesi!

Cosa sono?

Le case degli spiriti, in thailandese ‘san phra phum’, sono delle piccole costruzioni in legno e hanno lo scopo di accogliere gli spiriti guardiani.

Questi devono vegliare sulle persone che vivono nell’abitazione per la quale la casetta è stata realizzata.

Sono sempre sistemate sopra degli altari all’altezza degli occhi.

Possono essere in stile più semplice, a forma di casa thailandese, e talvolta sono costruite in cemento dipinto con colori vivaci.

Ogni tonalità può corrispondere al giorno di nascita del proprietario dell’abitazione.

Ogni casa degli spiriti viene installata con una cerimonia in giorni specifici e propizi da un punto di vista astrologico. Inoltre, la casa non deve essere mai trascurata poiché lo spirito che vi abita potrebbe arrabbiarsi!

Queste casette vengono create come luogo accogliente per le entità celesti che si ritiene risiedano dentro grotte, alberi, cascate e altri luoghi naturali.

Secondo la leggenda, gli spiriti sono buoni o cattivi, ma si rivelano per lo più maliziosi e pignoli.

Chiedono essenzialmente il rispetto da parte degli uomini. Per esempio, lo spirito della terra pretende di essere informato se un abitante della casa sta per avviare un’attività o sta cercando di apportare migliorie.

In caso contrario, la nuova impresa andrà incontro al fallimento!

Cenni storici

In Thailandia l’abitudine di creare questo genere di installazioni deriva dalla credenza negli spiriti, radicata nella cultura locale da moltissimo tempo.

Il tutto risale alle antiche tradizioni animiste di origine induista, che sono state poi assorbite dal buddhismo theravada.

Infatti, il buddhismo giunse in Thailandia nel III secolo a.C. grazie ad alcuni missionari di Asoka, imperatore indiano, e nel tempo si sovrappose alle credenze locali animiste.

Diventò religione ufficiale soltanto nel XIII secolo con la nascita del regno di Siam e nei secoli le due culture religiose si fusero insieme.

Dunque, il culto animista non appartiene alla pratica buddhista ma ormai si è amalgamato in tutto per tutto con quest’ultima.

Per l’animismo induista ogni cosa possiede un’anima, e ovunque esistono spiriti che possono dare una mano oppure ostacolare gli uomini.

Come sono fatte le Case degli Spiriti

Una casa degli spiriti ha la forma di un’abitazione tradizionale thailandese o di un tempio buddhista ed è collocata in cima a una colonnina che fa da piedistallo.

In genere è decorata con vari abbellimenti e viene installata con una speciale cerimonia religiosa. Le sue dimensioni, invece, dipendono dalla grandezza della casa che deve proteggere.

Per posizionare le case degli spiriti ci sono regole precise ed è il sacerdote o lo sciamano ad occuparsene.

Di solito queste case non devono essere rivolte verso la porta dell’abitazione, ma essere indirizzate verso i punti cardinali. Inoltre, l’edificio vicino non deve farle ombra.

Il proprietario di casa deve invocare ogni giorno gli spiriti e in ogni casetta vanno collocate statuine che rappresentano lo spirito guardiano sotto forma di vecchio o di un giovane con una spada o con una borsa di soldi.

Ci sono poi altre figure di accompagnamento realizzate in argilla – possono essere persone o animali – che svolgono il ruolo di servitori o intrattenitori.

Le più importanti entità sono i 9 spiriti guardiani e ognuno propone un diverso tipo di protezione.

I due più forti sono lo spirito della terra e quello della casa.

Spesso vengono consultati con l’ausilio di un sacerdote, e sono gli unici ai quali le case sono destinate permanentemente.

Tra gli altri spiriti guardiani c’è quello del giardino che preserva gli spazi esterni e lo spirito del riso che protegge le coltivazioni.

Non mancano poi i protettori di scale e cancelli, degli animali, della foresta, dei magazzini, delle montagne, delle acque e dell’esercito.

Dopo la cerimonia d’installazione delle case degli spiriti, presso le stesse case vengono lasciate delle offerte votive affinché lo spirito continui ad abitarvi.

Se poi in futuro si dovesse ampliare l’abitazione principale, sarà necessario allargare anche la casetta in giardino.

Se invece si avesse intenzione di eliminare o sostituire la casetta, questa non dovrà essere semplicemente buttata via ma lasciata davanti a un tempio o sotto alberi sacri.

Dove si trovano

Casa degli spiriti di Jim Thompson
Casa degli spiriti di Jim Thompson

Le case degli spiriti si possono trovare in qualsiasi località della Thailandia, da nord a sud.

Come abbiamo detto, le potete incontrare nei giardini delle abitazioni private dei cittadini ma anche al di fuori dei principali edifici pubblici e dei templi.

Nella capitale Bangkok ne vedrete moltissime in giro per le strade, e se ne trova una anche nella famosa Casa di Jim Thompson.

Qui la casa degli spiriti è in tek rosso, molto simile all’originale nelle vicinanze.

Altro esemplare molto bello si può ammirare nella zona antistante al centro commerciale Central World Plaza: ogni giorno si assiste al pellegrinaggio di fedeli che portano fiori e cibo per ingraziarsi il favore degli spiriti e pregare affinché i propri desideri si avverino.

La casa degli spiriti più importante di Bangkok e del Paese è però quella che si trova all’angolo con l’hotel Grand Hyatt Erawan in Ratchadamri Road, nei pressi del Lumphini Park.

Questo è uno degli incroci più affollati della città, e il monumento è rispettato dai thailandesi e dalle persone provenienti da altri Paesi orientali.

Erawan Shrine a Bngkok
Erawan Shrine a Bngkok

Anche nota come Erawan Shrine, la costruzione della casa cominciò negli anni Cinquanta in seguito alla decisione del governo di edificare un albergo di lusso.

Durante i lavori di costruzione dell’hotel si verificarono diversi contrattempi, incidenti gravi e morti improvvise. Ci fu perfino il naufragio di una nave che trasportava dall’Italia il marmo per decorare la hall.

Così, gli operai si rifiutarono di andare avanti con i lavori nella convinzione di aver disturbato o indispettito uno spirito che dimorava da qualche parte sotto terra o negli alberi tagliati.

Dopo una serie di riunioni con astrologi e sacerdoti, si decise di creare una casa degli spiriti e poiché l’hotel si chiamava Erawan, l’elefante a tre teste del dio Brahma, si decise di dedicare il tempio a questa divinità.

Una volta terminati i lavori, il Grand Hyatt Erawan aprì i battenti nel 1956 e da allora il piccolo santuario ha raggiunto una vasta popolarità, anche tra i turisti.

Può essere visitato tutto il giorno ma le ore più gremite di fedeli sono quelle tra le 7 e le 8 di mattina e tra le 19 e le 20 di sera.

Al dio induista Brahma piacciono le belle donne e la danza e spesso può capitare di trovare ballerine che danzano davanti all’Erawan Shrine per conto di chi ha ricevuto favori dagli spiriti!

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