Il Palazzo Reale di Bangkok

Palazzo reale di Bangkok

Una delle principali attrattive della Thailandia è senza dubbio il Palazzo Reale di Bangkok. Se vi trovate nella capitale non potete fare a meno di visitare questa imponente struttura che accoglie migliaia di turisti ogni giorno. 

Anche conosciuto come Grand Palace, è un enorme complesso di edifici racchiuso all’interno di alte mura bianche. 

Dal 1785 è la residenza ufficiale del re thailandese e la sua costruzione cominciò nel 1782 per volere del sovrano Rama I che aveva appena trasferito la capitale da Thonburi a Bangkok.

Precisamente si trova nel distretto di Phra Nakhon ed è stato eretto sull’isola Rattanakosin che sorge al centro del fiume Chao Phraya

Il Palazzo Reale è quindi composto da un gran numero di sale, padiglioni, giardini e cortili di estrema bellezza. Da lontano si può osservare la sua forma asimmetrica ed una grande mescolanza di stili architettonici molto diversi tra loro. 

Oggi il Palazzo è parzialmente aperto al pubblico come museo ma è ancora sede di molti uffici del governo. Qui si svolgono cerimonie ufficiali, incoronazioni e cene di Stato. 

Prezzi dei biglietti e orari di apertura

Prima di acquistare il vostro biglietto per il Palazzo Reale è importante conoscere in anticipo gli orari di apertura e i prezzi. 

L’ingresso si trova alla porta Viseschaisri e per quanto riguarda l’orario, la struttura apre alle 8.30 e chiude alle 15.30

Per i thailandesi l’accesso è gratuito mentre per i turisti il biglietto costa 500 baht che corrispondono a poco più di 10 euro. Il ticket può essere acquistato nelle biglietterie che troverete all’entrata principale. 

In ogni caso avrete l’opportunità di prendere parte a tour guidati del Palazzo Reale per non perdere nessuna delle migliori attrazioni.

Un esempio è questo tour privato del Palazzo reale, che ha inizio alle 8 del mattino e dura circa mezza giornata. 

Sarete al seguito di una esperta guida che in inglese vi illustrerà tutte le bellezze da vedere

Opzioni facoltative vi permettono di visitare i mercati della città, il Wat Pho ed il Wat Arun, templi nei dintorni del Palazzo Reale. Il prezzo base parte dai 76 euro circa. 

Molto interessante è poi questo tour flessibile. La guida sarà sempre in inglese e l’escursione inizierà alle 9.30 per concludersi verso le 13.30.

Anche in questo caso avrete opzioni aggiuntive che comprendono i biglietti di ingresso al Wat Arun e al Wat Pho. Il prezzo si aggira intorno ai 42 euro a persona. 

Come arrivare al Palazzo Reale

Il Palazzo Reale sorge a Bangkok vicino la piazza Sanam Luang e da nord a sud è circondata da Na Phra Lan Road, Maharaj Road, Sanam Chai Road e Thai Wang Road.

L’indirizzo preciso è Na Phra Lan Road, Phranakorn (Rattanakosin).

Il modo più veloce per arrivare a destinazione è via fiume. Da un punto qualsiasi di Bangkok vi basterà prendere la metropolitana sopraelevata Silom Line e scendere alla fermata di Taksin Saphan, nota anche come S6 Station.

Successivamente dovrete imbarcarvi sul battello fluviale Chao Phraya Express Boat e fermarvi al molo Tha Chang che si trova a circa 200 metri dalla porta principale del Palazzo Reale.

Il codice d’abbigliamento per entrare

Il Palazzo Reale di Bangkok è uno dei luoghi sacri più importanti di tutta la Thailandia e per questo motivo è richiesto un dress-code abbastanza rigido

I visitatori devono essere vestiti in una certa maniera per poter accedere a gran parte dei palazzi e delle sale interne. 

Gli uomini devono portare pantaloni a gamba lunga e camicie a maniche lunghe o corte. Sono proibite canotte, canottiere e maglie troppo scollate

La stessa cosa vale per le donne che non possono indossare gonne corte, shorts, vestiti trasparenti o aderenti e sandali senza calzini

Se però non rispettate questi canoni di abbigliamento niente panico! 

Infatti alla biglietteria è possibile noleggiare dei capi di abbigliamento per potervi coprire spalle o gambe. Vi basterà versare una piccola cauzione.

Mappa del Palazzo Reale

Wat Phra Kaew, Bangkok
Wat Phra Kaew

Alla biglietteria vi forniranno un opuscolo con una cartina sulla quale sono indicati gli edifici, i giardini e le aree aperte al pubblico. 

È molto utile per muovervi in quanto il Palazzo Reale si estende su una superficie di più di 2 km² e può essere complicato orientarsi.

Appena entrati potete vedere le alte mura che delimitano il perimetro per 1900 metri e nelle quali ci sono ben 12 porte. 

Varcata la porta Viseschaisri potete dare inizio alla vostra gita tenendo conto che nella parte occidentale troverete i più importanti siti religiosi mentre nella zona orientale ci sono le sale e gli uffici del governo. 

Il Palazzo Reale è comunque suddiviso in 4 parti: 

  • il Cortile Interno
  • il Cortile Esterno
  • il Cortile Centrale
  • il Wat Phra Kaew, il famoso tempio del Buddha di Smeraldo

Il Cortile Interno si trova a sud del complesso ed è una delle sezioni più particolari del Palazzo poiché l’ingresso era permesso soltanto al re e alle donne della casa reale.

Vi risiedevano anche le concubine, le mogli e il personale femminile che lavorava negli uffici del governo. 

Più grande è invece il Cortile Esterno che sorge a nord ed ospita alcune sedi dei ministeri e della Guardia Reale. 

Gran parte delle strutture è stata realizzata per volontà del re Rama V, il sovrano che ha riformato la costituzione thailandese per come la conosciamo oggi. 

Molto bella è la Sala Luk Khun Nai che potete ammirare appena varcato l’ingresso del Palazzo. Qui sono ospitati alcuni dipartimenti della Casa Reale e l’ufficio principale del Royal Institute of Thailand. 

Altrettanto suggestiva è la Sala Sahathai Samakhom, utilizzata soprattutto come sala banchetti per ricevimenti ufficiali, cene di gala e meeting internazionali. 

In questo caso lo stile architettonico è rinascimentale ed apprezzabile è l’eleganza degli stucchi e delle pitture murali.

Il Cortile Esterno include poi un piccolo museo chiamato Pavilion of Regalia, Royal Decorations and Coins dove potrete osservare decorazioni, ornamenti ed antiche monete usate in passato dalla corte reale. 

Attraversando la porta Phimanchaisri passerete nel Cortile Centrale che rappresenta il cuore pulsante del Palazzo Reale. Questa zona si può dividere essenzialmente in 3 settori.

Il primo gruppo è quello del Phra Maha Monthien ed è in quest’area che si trovano alcune tra le più incantevoli sale del trono

Sono tutte rivolte verso nord ed al loro interno si sono svolte tutte le incoronazioni da Rama II in poi. 

In questa zona troverete il palazzo del Dusit Mahaprasat, nel quale venivano deposti i sovrani e le regine una volta defunti.

Il secondo settore è il Phra Thinang Chakri Maha Prasat nel quale ci sono 9 palazzi in stile diverso da quelli del Maha Monthien. 

In questa sezione c’è la principale sala del trono, all’interno della quale il sovrano riuniva la corte e riceveva i sudditi. È realizzata in uno stile a metà tra quello thailandese e quello italiano rinascimentale. 

Il terzo gruppo del Cortile Centrale è denominato Phra Maha Prasat ed i palazzi più interessanti sono Phra Thinang Aphorn Phimok Prasat, Phra Thinang Rachakaranya Sapha e Ho Plueang Khrueang.

Infine, nella parte più orientale di questo cortile c’è il meraviglioso Siwalai Garden, un grande giardino ricco di fiori, aiuole, siepi e piante rare. 

La quarta ed ultima sezione del Palazzo Reale racchiude il famoso Wat Phra Kaew. Non è un vero e proprio tempio ma una cappella al cui interno c’è il Buddha di Smeraldo, una delle statuine più venerate di tutta la Thailandia. 

La costruzione iniziò sotto Rama I e diversamente da altri templi qui non ci sono monaci. La struttura si compone di diversi edifici con santuari, sale di preghiera e biblioteche

Davvero bello è lo stupa dorato che domina tutta l’area, così come il balcone sorretto da colonne su cui sono dipinti murales che descrivono alcune fasi della storia thailandese. 

Ogni dettaglio architettonico del Wat Phra Kaew è accuratamente rifinito in oro e pietre preziose. Per questo si respira sempre una particolare atmosfera all’insegna della ricchezza e dell’opulenza.

La Famiglia Reale e la residenza ufficiale del re

L’attuale re thailandese è Rama X, salito al trono nel 2016 alla morte del padre, Rama IX. Padre di tre figli, nel 2019 si è sposato per la quarta volta.

Il popolo ha una vera e propria venerazione per il suo re e la famiglia reale ed è stata introdotta una legge specifica che punisce con 15 anni di carcere chiunque osi offendere il sovrano o i membri della casata reale. 

Fino al 1932 in Thailandia vigeva una monarchia assoluta in piena regola. All’indomani della Rivoluzione Siamese, il Paese è diventato una monarchia costituzionale e da allora il re è diventato principalmente una figura simbolica.

Il Palazzo Reale fu costruito nel 1782 su richiesta di Rama I e dal 1785 è la residenza ufficiale della corte reale, nonché sede amministrativa del governo in carica. 

Diversi sovrani come Rama V, Rama VI e Rama VII optarono per altri palazzi nel corso dei loro regni, e solo Rama VIII ritornò al Palazzo Reale nel 1945. 

L’anno seguente egli morì al suo interno in strane circostanze ed il suo successore, Rama IX, preferì vivere nel Palazzo Chitralada. 

Oggi Rama X passa gran parte del tempo a Villa Amphorn Satharnnel o a Palazzo Dusit ma il Palazzo Reale mantiene ufficialmente il suo antico status.

La Sala del Trono

Phra Thinang Chakri Maha Prasat, Bangkok

All’interno del Palazzo Reale ci sono diverse sale del trono, ma quella principale si può ammirare nel Cortile Centrale, più precisamente nel complesso denominato Phra Thinang Chakri Maha Prasat

L’edificio è stato aggiunto tra il 1876 ed il 1882 su richiesta di Rama V e si caratterizza per uno stile molto originale che mescola la tradizione europea a quella thailandese

Sul soffitto del Chakri Maha Prasat si possono vedere delle splendide piastrelle tipicamente thailandesi, mentre l’arredamento e le finiture della sala sono chiaramente ispirate al Rinascimento italiano. 

Al centro di questo settore c’è la vera e propria sala del trono con lo scranno Bhudthan Thom, una sedia scolpita costruita su una piattaforma e ricoperta da una tettoia a spiovente. 

Alle spalle invece c’è una parete decorata con dipinti che raffigurano momenti importanti della storia thailandese. 

Il trono è stato utilizzato da vari re per importanti occasioni come ricevimenti ed incontri con capi di governo esteri. 

La sala è stata usata da Rama IX per dare il benvenuto alla Regina Elisabetta, al presidente americano Bill Clinton e a Papa Giovanni Paolo II.

 Nel 2003 il Chakri Maha Prasat ha ospitato 21 leader mondiali riuniti per un summit internazionale sull’economia mondiale.

Il Cortile Interno

La parte del Palazzo Reale che più di ogni altra suscita curiosità è il Cortile Interno, in thailandese Khet Phra Racha Than Chan Nai

Occupa l’area più a sud del complesso ed era accessibile solo al sovrano, alle sue mogli ed alle donne dell’harem. Queste ultime erano conosciute come donne proibite dalla popolazione locale. 

Il cortile in passato ha ospitato anche le figlie dei re, cameriere e governanti. I figli maschi potevano nascere in quest’ala del Palazzo e vi rimanevano fino all’età della pubertà. 

Gran parte degli edifici visibili oggi è stata aggiunta durante il regno di Rama V, e la loro architettura è molto occidentale

La statua del Buddha Smeraldo

La Statua del Buddha di smeraldo
La Statua del Buddha di smeraldo

Durante il vostro tour del Palazzo Reale non potete fare a meno di visitare il Wat Phra Kaew.

È uno dei templi buddhisti più importanti del Paese ed è qui che potete ammirare il famigerato Phra Kaew Morakot, il Buddha di Smeraldo. Si tratta di una statuina costruita in giada che raffigura il Buddha in posizione meditativa.

La statua è collocata su un piedistallo e non è neanche troppo grande in quanto è alta appena 45 cm. La leggenda racconta che fu realizzata in India nel 43 a.C., per poi passare in Sri Lanka e finire sulle coste della Cambogia per colpa di un naufragio. 

Il Buddha di Smeraldo sarebbe stato portato ad Ayutthaya nel 1353

In seguito fu rinvenuto a Chiang Rai, dove fu nascosto dal re della città. Da lì la statua fu spostata prima a Chiang Mai e poi nel Laos. 

Infine tornò in Thailandia solo nel 1779 grazie a re Rama I che la collocò definitivamente nel Wat Phra Kaew. 

È bene sapere però che il Buddha di Smeraldo può essere guardato soltanto da lontano, ad eccezione del sovrano e per tre volte all’anno viene cambiato il suo mantello dorato con un rituale molto sacro, eseguito proprio dal re in persona come buon augurio per il popolo thailandese.

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