Cosa vedere Chiang Mai

Cosa vedere a Chiang Mai

Se siete in viaggio attraverso la Thailandia del nord non potete fare a meno di fermarvi a Chiang Mai, città più importante dell’intera regione. 

Si trova a circa 700 km da Bangkok e sorge sulle rive del fiume Ping, affluente del più grande Chao Phraya. 

Capoluogo dell’omonima provincia, la località appartiene al distretto di Mueang Chiang Mai ed a sua volta è suddivisa in 4 sotto distretti cittadini, Kawila, Mengrai, Srivijaya e Nakhon Ping.

Con i suoi 130.000 abitanti Chiang Mai è la cittadina più popolosa della Thailandia settentrionale e l’area metropolitana si è ormai estesa fino a comprendere quasi un milione di persone tra residenti abituali e pendolari.

Ricca di una storia e di una cultura millenaria, a Chiang Mai troverete una vasta scelta di attrazioni, bellezze naturali, edifici religiosi, mercati e tanto altro ancora.

I migliori mercati della città

Chiang Mai è particolarmente rinomata per la grande varietà dei suoi mercati dove si può acquistare praticamente di tutto. 

Numerosi mercati possono essere raggiunti facilmente dal centro storico ed in ognuno troverete spezie, cibo thai, abiti, accessori, souvenir, gadget ed oggetti di artigianato locale.  

Saturday Night Market

Saturday Night Market, Chiang Mai
Saturday Night Market, Chiang Mai

Il vostro tour tra i mercati può cominciare con il Saturday Night Market, anche noto come Wulai Walking Street perché si svolge il sabato sera non lontano da Wulai Street. È più piccolo di quelli domenicali ma per questo decisamente più godibile e meno affollato. 

Dal primo pomeriggio iniziano ad apparire le prime bancarelle con oggetti di antiquariato, prodotti artigianali, bigiotteria, tessuti ed articoli dipinti a mano da artisti del luogo. 

La sera, dopo il tramonto, vedrete aprire gli stand con le più buone pietanze della cucina thailandese, preparate al momento per voi.

Warorot Market

Warorot Market, Chiang Mai
Warorot Market, Chiang Mai

Particolarmente interessante è anche il Warorot Market, uno dei mercati più antichi di Chiang Mai. È la destinazione perfetta per gli amanti del buon cibo in stile thai

Qui potete comprare spezie, frutta fresca e prodotti di qualità a pochi baht come il mango essiccato che in Italia costa una fortuna.

Il mercato è ospitato dentro un vasto edificio a più piani e prosegue lungo le strade circostanti. Al piano terra potete trovare un’ampia gamma di cibo thai, mentre ai piani superiori troverete le esposizioni con merce di ogni genere.

Somphet Market

Potrete trovare questo mercato alimentare camminando lungo Chiang Mai Gate, zona caotica della città. Principalmente potete acquistare verdura e frutta, e lo troverete molto simile ai nostri mercati rionali. 

Presso gli stand ci sono anche pesce fresco, dolci e carne. Invece per lo street-food è preferibile arrivare nel primo pomeriggio. 

Il Somphet Market è aperto tutti i giorni della settimana, dalle 6 del mattino e fino alle 18. 

Jing Jay Market

Per raggiungere il Jing Jay Market dovete spostarvi verso Assadathon Road, a nord delle vecchie mura di Chiang Mai. 

Si tratta del mercato più elegante e meglio strutturato, nel quale si respira un’atmosfera decisamente tranquilla.

È amato dalle famiglie thailandesi benestanti ed offre un’ampia scelta di prodotti biologici e botteghe artigiane. 

Strutturato su diversi edifici, è dotato di un’ala dedicata alla fiera dell’antiquariato. È bene però specificare che i prezzi sono abbastanza alti e non accessibili a tutti.

Night Bazaar

Night Bazar, Chiang Mai
Night Bazar, Chiang Mai

Il Night Bazaar è un enorme mercato notturno che si tiene ogni giorno lungo Klan Chan Road, al centro della città vecchia.

Fino ad alcuni anni fa era di proprietà cinese, ma oggi è gestito da persone del luogo che lo hanno reso una delle migliori attrazioni di Chiang Mai

I turisti si recano qui per l’infinito numero di articoli che si possono trovare come giocattoli, statuine, stoffe, prodotti di alta tecnologia, accessori, capi di abbigliamento e gioielli. 

Il mercato inoltre pullula di artisti di strada che per pochi baht vi faranno un ritratto.

Il Night Bazaar è noto per accogliere opere di artigianato provenienti dai villaggi vicini e dalle tribù di montagna della zona. 

Apre intorno alle 17 e potrete fare shopping fino alle 23. 

Un consiglio: imparate a contrattare perché i venditori ambulanti spesso vi proporranno prezzi più alti rispetto al reale valore della merce. 

Dunque, è fondamentale armarsi di pazienza per spuntarla!

Sunday Market

Come suggerisce il nome, è il mercato della domenica e si tiene tra le 16 e la mezzanotte. Si estende tra Tha Pae Gate e Ratchadamnoen Road per oltre un chilometro. 

A differenza del Night Bazaar qui ci sono più che altro imitazioni e prodotti di qualità a volte mediocre. Più interessanti sono invece i souvenir di artigianato locale lavorati a mano.

Inoltre, questo mercato è ad alta affluenza turistica e si può fare fatica ad orientarsi a causa della mole di persone in strada. 

In ogni caso, lungo la strada si affacciano molti templi buddisti, vicino ai quali troverete stand per lo street-food, musicisti e spettacoli.

Street food tour

Street food, Chiang Mai
Street food, Chiang Mai

Chiang Mai vi offre la possibilità di fare uno dei cosiddetti street-food tour. Sono dei veri e propri tour gastronomici nei quali sarete guidati attraverso i piatti più gustosi della tradizione thailandese.

Sono escursioni che possono essere proposte dagli stessi hotel presso i quali si alloggia. Una guida esperta si informerà preventivamente su possibili allergie ed intolleranze per evitare spiacevoli sorprese. 

Questi street-food tour possono svolgersi sia di giorno che di sera e vi porteranno a spasso attraverso i principali mercati cittadini che brulicano di bancarelle piene di cibo.

Oltre al classico pad thai potrete per esempio assaggiare il famoso khao soi curry, tipico della Thailandia del nord, così come il mango sticky rice, il maiale in umido ed i kannom jin

Potete anche prenotare uno di questi appetitosi tour già prima della vostra partenza: noi vi consigliamo questo tour serale, durante il quale assaggerete un minimo di otto piatti, oppure questo tour a mezzogiorno: in questo caso gusterete almeno quindici piatti e assaggi.

E se la cucina del luogo vi sta appassionando, a Chiang Mai potreste cogliere l’occasione per partecipare ad un breve corso di cucina thailandese, comprensivo della visita ad un mercato locale, o ad un’azienda biologica: per farlo, dovete… masticare l’inglese, perché queste esperienze guidate non sono disponibili in lingua italiana.

Il centro storico e le antiche mura 

Quando si arriva a Chiang Mai non si può fare a meno di visitare il suo bellissimo centro storico, conosciuto come Old City o città vecchia. È qui che troverete la maggior parte delle attrazioni locali.

La città vecchia fu edificata nel 1296 da re Mengrai ed il centro è ciò che rimane dell’antico nucleo originale della cittadina

Più precisamente, è stata costruita intorno ad un canale ed è stata racchiusa da alte mura che formano un vero e proprio quadrato.

Il fossato e la cinta muraria furono eretti per proteggere la città dalle invasioni birmane ed ancora oggi sono visibili alcune parti di queste mura

All’interno del quadrilatero dell’Old City potrete trovare moltissimi templi buddhisti, negozi, caffè, pub e musei

Una delle più interessanti attrazioni è il Monumento ai Tre Re, una scultura metallica dedicata ai sovrani che nel XIII secolo costruirono Chiang Mai. 

Oggi è un simbolo della città ed attrae ogni giorno numerosi turisti. 

Nei pressi di questo monumento c’è poi il Chiang Mai City Artist and Cultural Center. È un museo che si impegna nella conservazione della cultura di Chiang Mai e qui potrete ammirare oggetti di culto, manufatti tribali e ritrovamenti preistorici

È il luogo giusto se desiderate approfondire la conoscenza dei costumi e della cultura thailandese.

In ogni caso, il mezzo migliore per esplorare il centro storico è la bicicletta. Potete fare un bel Tour Bike Historic Old City che vi consente di visitare templi come il Wat Chedi Luang o il Wat Chiang Man oppure la porta Thae Pae. 

È un ottimo sistema per muoversi anche tra i diversi mercati di Chiang Mai. 

Molto suggestivo può essere anche un tour notturno in bicicletta, come questo.

Il Parco Nazionale di Doi Inthanon

Parco Doi Inthanon, Chiang Mai
Parco Doi Inthanon, Chiang Mai

Una delle escursioni più suggestive a Chiang Mai è quella verso il Parco Nazionale di Doi Inthanon che si trova a 50 km di distanza

Questo è il più alto parco protetto della Thailandia ed il suo nome viene dalla cima più elevata che tocca i 2500 metri

L’area racchiude una biosfera incontaminata composta da muschi, licheni ed alberi tipici dell’ambiente d’alta montagna.

Affascinanti sono le varie cascate come Mae Klang, Vachiratharn, Huai Sai Luaeng e Mae Ya, la più imponente del Paese con i suoi 250 metri.

La passeggiata più incantevole è però quella che vi porterà fin sulla vetta. Vi basterà imboccare il sentiero Kew Mae Pan Trail per una decina di chilometri.

Potete prendere in considerazione questo tour di un giorno, che comprende anche il servizio di prelievo e il rientro in hotel.

I nomadi digitali a Chiang Mai

Negli ultimi anni Chiang Mai è diventata una delle mete preferite dai nomadi digitali di tutto il mondo.

Per chi non lo sapesse, si definiscono nomadi digitali quelle persone che utilizzano la tecnologia web per il proprio lavoro e nel frattempo si spostano da un Paese ad un altro

Possono essere giornalisti, fotografi, blogger o semplicemente amanti dei viaggi. 

In realtà è facile intuire perché questa città affascini così tanto questo tipo di persone. 

Infatti a Chiang Mai il costo della vita è molto basso e con circa 140 euro al mese è possibile alloggiare in un albergo con piscina. 

Allo stesso modo, un motorino per spostarvi vi costerà 5-6 euro al giorno e con circa 3 euro potrete garantirvi i pasti della giornata.

I nomadi digitali scelgono Chiang Mai anche per la possibilità di trovare facilmente una connessione Wi-Fi, indispensabile per il proprio lavoro. 

Inoltre è una località dall’indole abbastanza festosa e non mancano i party e le occasioni di divertimento per intrattenersi. 

Insomma, tutti questi fattori messi insieme hanno trasformato Chiang Mai nella capitale mondiale dei nomadi digitali, di qualunque età e provenienza.

Trekking nella giungla

Il nord della Thailandia è una delle zone più indicate per fare trekking in quanto gran parte del territorio è ricoperto da una fitta vegetazione e da rilievi montuosi abbastanza alti da consentire delle belle escursioni.

Sono disponibili diversi tour intorno a Chiang Mai che vi porteranno nel cuore della giungla, e il consiglio è di scegliere dei percorsi che siano meno gettonati per potersi godere la tranquillità della natura. 

In città troverete diverse agenzie turistiche che vi mettono a disposizione una guida privata in grado di portarvi in giro tra piantagioni di tè, liane e banani.

Spesso le guide appartengono ad etnie minori e vi potranno raccontare le usanze e le tradizioni della propria tribù.

È una buona idea optare per il cosiddetto eco-trekking che non prevede lo sfruttamento degli elefanti o di altri animali e vi garantisce un’esperienza autentica.

Sono disponibili anche validi tour da prenotare prima della partenza: per esempio, questo super avventuroso, con zip-line inclusa!

Itinerario in 3 o 5 giorni

Per poter visitare Chiang Mai in maniera soddisfacente sarebbero necessari almeno 3-5 giorni.

Il consiglio è di ammirare parchi, templi e musei durante il giorno e la sera esplorare i mercati migliori, fare massaggi thailandesi e gustare lo street-food.

Ecco quindi un piccolo itinerario per essere certi di non perdersi le principali attrattive di Chiang Mai.

Primo giorno

Appena arrivati a Chiang Mai potete trascorrere la giornata visitando i tantissimi templi che ci sono all’interno delle antiche mura

La località thailandese, infatti, ospita circa 300 edifici religiosi e potete iniziare con il più grande, il Wat Phra Singh, che si trova a Ratchadamnoen Road.

Il complesso oggi ospita oltre 700 monaci ed è uno dei più chiari esempi di cultura Lanna, antico regno di cui faceva parte Chiang Mai in passato. 

A poca distanza troverete anche il Wat Chedi Luang, esattamente in Pra Pokklao Road. La sua struttura è molto suggestiva e potrete notare diversi chedi o stupa, monumenti buddisti a forma di cupola che ospitano reliquie.

Dentro il quadrilatero dell’Old City ci sono altri templi incantevoli come il Wat Phan Tao, il Wat Umong oppure il Wat Chiang Man, il più antico della città.

Cercate un’escursione comoda e giù organizzata? Questo tour guidato in inglese per piccoli gruppi, in minibus climatizzato, vi porterà alla scoperta di tre templi: Phra Singh, Chedi Luang e Chiang Man.

Secondo giorno

Una volta esplorato per bene il centro storico potete iniziare a spostarvi verso i dintorni di Chiang Mai. Dunque il secondo giorno potete dedicarlo ad una delle destinazioni più ambite, ovvero il Wat Phra That Doi Suthep

Questo tempio buddhista del XIII secolo si trova a 13 km da Chiang Mai, ad un’altitudine di 1000 metri e facilmente troverete dei tour organizzati, come questo.

Si tratta di un grande complesso monastico costruito vicino ad una foresta impenetrabile e circondato da alte mura di pietra. 

Per raggiungere la sommità dovrete salire una scalinata di oltre 300 gradini, ma potete prendere la funicolare se siete stanchi. Dalla cima si gode una spettacolare vista dall’alto su tutta Chiang Mai.

La principale attrazione è l’enorme stupa dorato intorno alla quale i thailandesi si affollano per pregare. Il tempio è abitato dai monaci e per chi fosse interessato si svolgono corsi di meditazione.

Terzo giorno

La terza giornata potete allontanarvi da Chiang Mai per vedere l’affascinante Parco Nazionale di Doi Inthanon, a circa un’ora di auto. 

È la riserva naturale più alta del Paese con i suoi oltre 2500 metri di altitudine ed è un’area ricca di specie animali, piante tropicali, cascate e grotte

Con una ripida camminata potete raggiungere la vetta della montagna per osservare uno dei panorami più incredibili della Thailandia

Questo tour della durata di 9 ore circa include il prelievo dei partecipanti dagli hotel in centro a Chiang Mai.

Quarto e quinto giorno

Se disponete di un quarto giorno potete visitare qualcosa di completamente diverso come il Queen Sirikit Botanical Garden. È una grande giardino botanico che dista circa 50 minuti di macchina dal centro di Chiang Mai.

È intitolato ad una delle regine più amate della Thailandia ed è un piccolo angolo di paradiso edificato a ridosso della giungla. 

Qui potete fare una suggestiva passeggiata su un ponte sospeso sopra la foresta che vi porterà a vedere tante orchidee tropicali dai colori variopinti. Ci sono diverse serre e padiglioni dedicati a questo fiore e a vari tipi di piante grasse.

L’ultima giornata non potete perdere l’Elephant Nature Park – Elephant Freedom a 60 km da Chiang Mai. Per una volta non si tratta di un parco dedicato allo sfruttamento degli elefanti ma è un luogo di salvataggio e riabilitazione degli animali, nel quale sono ospitati più di 60 esemplari.

Sono soprattutto elefanti vecchi che hanno subito torture o che sono afflitti da malattie e problemi alle articolazioni. Avrete l’occasione di osservare da vicino come vengono nutriti e curati questi splendidi animali. 

Cosa comprare a Chiang mai

Cosa comprare a Chiang Mai
Cosa comprare a Chiang Mai

Chiang Mai è una località che vi permette di acquistare moltissime cose di genere differente grazie ai numerosi mercati cittadini. 

Lungo la strada per San Kamphaeng c’è la Handicraft Highway, una specie di autostrada costeggiata da piccole fabbriche e negozi dove gli artigiani creano davanti ai visitatori le proprie opere.

In questo senso è davvero carino Bo Sang, detto villaggio degli ombrelli perché qui si costruiscono i classici ombrellini orientali in seta o carta. 

A Chiang Mai potete trovare ceramiche céladon, pregiata varietà di porcellana, così come oggetti in tek intagliato a mano. 

Tra i prodotti da acquistare ci sono poi gioielli, tazze, vasi e portagioie di grande bellezza realizzati in argento o giada

Le più interessanti statue del Buddha

Camminando per Chiang Mai vi sarete accorti che la città pullula di templi buddhisti, dentro e fuori le antiche mura del centro storico. 

Questi mostrano però un’architettura leggermente differente dal resto della Thailandia. Troverete un numero maggiore di intarsi in legno e pitture murali, con un gran numero di statue di Buddha sparse nei vari complessi monastici

A questo proposito, il Wat Phra Singh accoglie il famoso Lion Buddha, una delle raffigurazioni più venerate della regione. La statua si trova nella Viharn Lai Kham, una struttura in tek finemente decorata ed è interamente in oro.

Nel Wat Chiang Man ci sono diverse statue del Buddha ma sono due quelle più importanti. La più grande, detta Phra Sila, raffigura il Buddha in piedi ed è un antichissimo bassorilievo che risale ad oltre 2500 anni fa.

L’altra, invece, è più piccola ed è nota come Buddha di Cristallo. Secondo la tradizione ha il potere di influenzare la stagione delle piogge.

Fuori dall’Old City c’è il Wat Umong, tempio risalente al XIII secolo che presenta evidenti influenze birmane. 

Al suo interno c’è forse il Buddha più strano del Paese. Infatti viene rappresentato nella posa da meditazione ma a renderlo unico è il fatto di essere magro e quasi scheletrico, come se fosse reduce da un lungo digiuno. 

La statua di Buddha più imponente di Chiang Mai si trova però nel Wat Phra Doi Suthep. Sulla vetta troverete una colossale statua alta ben 17 metri. Il monumento risale al VII secolo ed è avvolto da abiti dorati. 

La stagione delle piogge a Chiang Mai

Il nord della Thailandia ha un clima tropicale caldo e umido come nel resto del Paese, con temperature elevate durante tutto l’anno, ben oltre i 30 °C. 

La differenza è che in questa regione c’è maggiore escursione termica, che rende le temperature minime più basse rispetto alla media nazionale.

Il momento più piovoso si ha, naturalmente, nel corso della stagione delle piogge, tra maggio e ottobre, e i mesi più critici sono soprattutto luglio ed agosto

In questo periodo i venti monsonici sono più forti e le precipitazioni possono dare origine a tempeste passeggere ma intense. 

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