Rischi di viaggio in Thailandia: cosa sapere

Rischi di viaggio in Thailandia: cosa sapere

Quando si parte per un Paese straniero è importante informarsi su quali siano gli usi e i costumi del luogo e sui pericoli che si possono incontrare. 

Anche se la Thailandia sta attraversando un periodo di relativa stabilità politica, ci sono zone più a rischio di altre e comportamenti vietati di cui tenere conto per evitare di andare incontro a spiacevoli conseguenze. 

Situazione politica e attentati terroristici

Attualmente, come abbiamo detto, la Thailandia sta attraversando una fase di stabilità politica, perciò viaggiare in questo Paese è relativamente sicuro, anche se in alcune zone rimane più alto il rischio di attentati: le province di Pattani, Yala, Narathiwat, Songkhla e Satun sono luoghi in cui gli attacchi terroristici sono, purtroppo, un rischio da tenere in conto.

Bisogna prestare attenzione anche se ci si reca nelle zone di frontiera, perché qui sono ancora presenti dei campi minati. La frontiera con il Myanmar, invece, è poco sicura a causa delle bande armate che agiscono in queste zone. 

Il confine con la Cambogia risulta poco sicuro a causa di scontri di origine religiosa. 

Divieti espliciti

Divieto di fumo nelle spiagge della Thailandia
Divieto di fumo nelle spiagge della Thailandia

Chi visita la Thailandia deve tenere ben presente che ci sono alcuni comportamenti assolutamente vietati.

Tali comportamenti nel nostro Paese possono non essere considerati reati, o, comunque, venire classificati tra i reati minori e non comportare quindi conseguenze rilevanti. 

Ecco cosa non dovete assolutamente fare quando siete in Thailandia

  • fumare in spiaggia e negli aeroporti. In Thailandia c’è il divieto di fumare in 24 spiagge e in sei aeroporti gestiti dalla società Airports of Thailand (Bangkok Suvarnabhumi e Don Mueang, Phuket, Chiang Mai, Hat Yai e Mae Fah Luang Chiang Rai);
  • insultare la famiglia reale. Il reato di lesa maestà è punito molto severamente (si rischiano fino a 15 anni di detenzione), perciò fate attenzione a ciò che dite o scrivete sui Social, in merito alla famiglia reale thailandese mentre vi trovate nel suo territorio; 
  • consumare sostanze stupefacenti (anche droghe leggere); 
  • fumare o possedere sigarette elettroniche
  • rimanere nel Paese dopo la scadenza del visto; 
  • portare fuori dalla Thailandia immagini o frammenti di immagini raffiguranti il Buddha;
  • prostituirsi; 
  • possedere o acquistare oggetti contraffatti;  
  • giocare d’azzardo puntando soldi. 
Come comportarsi in ThailandiaScoprite di più

Bevande alcoliche in Thailandia

Mentre non è vietato bere alcolici durante la propria permanenza nel Paese (anche se è sconsigliabile ubriacarsi), l’importazione di alcolici è soggetta a restrizione: si può introdurre in Thailandia una quantità pari ad 1 litro di bevande alcoliche. 

Posso portare le sigarette in Thailandia?

Sì, è possibile portare con sé in Thailandia le sigarette tradizionali, nella quantità massima di 200 sigarette o 250 grammi di sigari o tabacco

Le sigarette elettroniche, invece, sono vietate. In particolare, è vietato possedere, vendere, importare ed esportare questo tipo di sigarette e i loro componenti.

Se si viene trovati in possesso di una sigaretta elettronica, può venire comminata una sanzione pari a fino a 5 volte il valore del bene e si possono rischiare fino a 5 anni di carcere.

Sostanze stupefacenti

Le regole sull’acquisto, il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti sono molto severe, in Thailandia, e, soprattutto per i turisti, non viene fatta alcuna distinzione tra il possesso e il consumo di droghe leggere o pesanti, pertanto è sconsigliato acquistare e consumare qualsiasi tipo di sostanza stupefacente, compresa la marijuana.

Basta essere trovati in possesso di una piccola quantità di droga per finire subito in carcere e rischiare un processo.

Introduzione in Thailandia di farmaci per uso personale

Se per il vostro viaggio in Thailandia avete bisogno di portare con voi dei medicinali, assicuratevi di seguire tutte le regole imposte in merito dalle leggi del Paese, che sono piuttosto rigide. 

Gli unici farmaci che potete introdurre in Thailandia senza problemi sono i normali farmaci da banco, che in Italia sono acquistabili senza ricetta.

In ogni caso, è sempre meglio tenerli nella loro confezione originale, per evitare spiacevoli equivoci alla dogana. 

Se avete necessità di portare con voi dei medicinali che si possono acquistare solo dietro la presentazione di una ricetta medica, dovete seguire questa procedura: 

  • custodite i medicinali nella loro scatola originale. Questi ultimi devono essere sempre accompagnati dalla ricetta medica, scritta in lingua inglese. Sulla ricetta, oltre a specificare il tipo di medicinale, il medico deve indicare anche la patologia per cui è stata effettuata la prescrizione e il dosaggio; 
  • quando atterrate, se avete con voi dei medicinali con obbligo di ricetta medica, dovete dichiararlo alla dogana, recandovi presso gli uffici della Food & Drug Administration presenti in ogni aeroporto e presentando la ricetta medica in lingua inglese.

Se avete la necessità di portare con voi dei medicinali narcotici, come il metadone, la procedura da seguire è ancora più rigida, perché essi vengono considerati delle vere e proprie droghe dallo Stato thailandese.

Se non se ne dichiara il possesso secondo le modalità previste, si rischia di incorrere in una pena detentiva.

Per evitare questo tipo di inconveniente, si deve seguire una procedura specifica per richiedere l’autorizzazione preventiva della Narcotics Control Division della Food & Drug Administration. 

Per prima cosa, è necessario essere in possesso di una prescrizione medica in lingua inglese, che attesti la necessità di portare con sé il medicinale per necessità personale. 

Una volta ottenuta la prescrizione, si può presentare la domanda alla FDA thailandese direttamente online (la domanda deve essere inoltrata almeno 2 settimane prima della partenza), allegando la documentazione richiesta.

Dopo averla inviata, si riceverà via e-mail l’autorizzazione necessaria ad importare i farmaci necessari nel Paese. Al proprio arrivo in Thailandia, sarà sufficiente presentare tutta la documentazione alla dogana. 

Stessa cosa vale per le sostanze psicotrope. Per poterle portare con voi avrete bisogno di una prescrizione medica scritta in lingua inglese che indichi: 

  • nome e indirizzo del paziente;
  • la patologia per cui è in cura;
  • il nome del medicinale e la ragione per cui si è scelto di prescriverlo; 
  • la posologia; 
  • i dati del medico curante. 

Ricordate che, in generale, potete portare con voi una quantità di medicinali sufficiente al fabbisogno di massimo 30 giorni. 

Cosa non mangiare assolutamente 

Quando si visita un Paese come la Thailandia, è bene prestare attenzione a ciò che si mangia, per evitare di intossicarsi e stare male. 

In generale, si consiglia di non bere acqua del rubinetto (sono sempre da preferire acqua e bevande imbottigliate) e di non consumare ghiaccio. 

Bisogna fare attenzione anche al consumo di verdure crude, perché potrebbero essere state contaminate dall’acqua usata per lavarle e da salse e intingoli. 

È sconsigliato anche il consumo di carni, pesci, frutti di mare e uova crude o poco cotti, e di bevande o cibi di cui non si conosce la provenienza.  

Anche il cibo da strada, per quanto allettante, potrebbe procurare gastroenteriti e intossicazioni. 

Lista dei farmaci vietati in Thailandia

Non esiste una vera e propria lista di farmaci vietati in Thailandia anche se le regole sull’introduzione nel Paese di narcotici e sostanze psicotrope sono particolarmente rigide. 

Per quanto riguarda i narcotici, è possibile introdurre nel Paese le sostanze indicate nella categoria 2 della lista stilata dal dipartimento di Food & Drug Administration, seguendo le procedure descritte sopra.

Le sostanze appartenenti alle altre categorie, invece, sono sempre vietate. 

Stesso discorso vale per le sostanze psicotrope: anche in questo caso è stata stilata una lista di medicinali; quelli che si possono introdurre nel Paese, seguendo le indicazioni riportate sopra, appartengono alle categorie 2, 3 e 4.

I farmaci indicati nella categoria 1 sono sempre vietati. 

Per maggiori informazioni e per inoltrare la richiesta per introdurre narcotici nel Paese, potete contattare direttamente il dipartimento di Food & Drug Administration. Ecco tutti i recapiti: 

Narcotics Control Division, Food and Drug Administration – Ministry of Public Health
Nonthaburi 11000, THAILAND
Tel: +66 2590 7346 

Fax: +66 2591 8471

E-mail: tnarcotics@fda.moph.go.th 

Perché si registrano diverse morti tra i turisti in Thailandia?

La Thailandia è un luogo bellissimo, ma ci sono diversi pericoli da non sottovalutare. 

Una delle principali cause di morte, per quanto riguarda i turisti, sono i tentativi di furto finiti male, perché la vittima viene drogata con dosi massicce di sostanze che provocano il coma o, addirittura, la morte. 

Anche gli incidenti stradali provocano parecchie vittime tra i turisti: a farne le spese possono essere sia i pedoni, sia coloro che si trovano alla guida di motocicli o veicoli. 

Ciò accade perché le compagnie di noleggio auto o moto locali non sono propriamente affidabili, specialmente per quanto riguarda il rispetto delle norme di sicurezza e la revisione dei veicoli.

Anche la guida caotica dei thailandesi e il fatto che in questo Paese si guidi a sinistra invece che a destra possono generare confusione in chi non c’è abituato, ed essere causa di incidenti mortali. 

Sono stati registrati diversi casi di turisti morti durante le feste per celebrare la luna piena sulle isole di Koh Phangan e Koh Tao, causati da stupri o altri reati violenti. 

Bisogna prestare attenzione anche quando si noleggiano mezzi e attrezzature per praticare gli sport acquatici perché, anche in questo campo, la manutenzione effettuata dai noleggiatori è piuttosto carente. 

Per minimizzare il rischio di incorrere in incidenti gravi, o, addirittura, fatali, è bene seguire alcune semplici norme di comportamento

  • non indossare accessori di valore, portare con sé poco denaro e conservare in albergo una copia dei propri documenti; 
  • spostarsi solo servendosi di taxi autorizzati; 
  • non accettare bevande da persone sconosciute e non lasciare mai incustoditi i propri drink; 
  • le donne dovrebbero prestare particolare attenzione ad evitare strade poco illuminate e luoghi isolati, durante la notte; 
  • prima di noleggiare un veicolo, accertarsi dell’affidabilità del gestore e, per le auto, preferire le compagnie di autonoleggio internazionali. In ogni caso, non consegnare mai i documenti originali ai noleggiatori locali; 
  • fare attenzione a dove si preleva con il Bancomat, preferendo gli sportelli che si trovano all’interno delle banche.

Sicurezza e pericoli a Bangkok

Bangkok è una città relativamente sicura. In generale, i pericoli che si possono incontrare sono più o meno gli stessi di altre città thailandesi. 

Anche qui, perciò, fate attenzione a non accettare bevande di dubbia provenienza e a non lasciare incustoditi i vostri drink, per non rischiare di essere drogati. 

Fate attenzione anche agli oggetti di valore e al denaro, perché furti e scippi sono all’ordine del giorno. 

Se volete spostarvi con un tuk – tuk o con un taxi, accertatevi che il veicolo sia regolarmente registrato e accordatevi sul prezzo con il guidatore prima di partire.

Non condividete mai il veicolo a noleggio con persone che non conoscete. 

Quando è possibile, comunque, spostatevi con la barca, per evitare le strade (che a Bangkok sono luoghi particolarmente a rischio di incidente) e usate le passerelle e le strade sopraelevate.

Non attraversate mai la strada senza guardare prima in entrambe le direzioni, anche se il semaforo è verde. 

Se desiderate visitare la capitale della Thailandia, è bene che evitiate i quartieri considerati più pericolosi, come Patpong (tristemente famoso per il traffico sessuale), il Nana Entertainment Plaza o Soi Cowboy. 

Guida di BangkokScoprite di più

Rischio tsunami

Pericolo di Tsunami in Thailandia
Pericolo di Tsunami in Thailandia

La Thailandia è un Paese con un rischio sismico elevato, perciò è bene tenersi informati sugli eventi sismici che possono colpire il Paese, perché i terremoti possono scatenare degli tsunami. 

Per sapere se ci sono stati eventi sismici e tenersi aggiornati sulla situazione, è utile visitare il sito del Pacific Tsunami Warning Center

Prima di pianificare il proprio viaggio, poi, bisogna tenere conto del fatto che, nel periodo da maggio a novembre, la Thailandia è colpita da piogge molto forti, che possono causare allagamenti, frane e interruzioni di strade, provocando disagi a chi si deve spostare. 

Per rimanere sempre aggiornati sugli ultimi avvisi visitate il sito Viaggiare Sicuri, curato dal Ministero degli Esteri italiano.

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