Come comportarsi in Thailandia

Come comportarsi in Thailandia

Terra aperta, ospitale e accogliente, la Thailandia negli ultimi anni è diventata una meta turistica tra le più amate e frequentate.

I thailandesi del resto sono una popolazione gentile, incline alla felicità, capace di affrontare la vita col sorriso, e accolgono volentieri ogni tipo di turista.

Per immergervi a pieno nella cultura locale è bene però considerare alcune regole di comportamento universalmente accettate nel Paese del Sorriso; allo stesso modo vanno considerati anche quegli atteggiamenti da non tenere mai per evitare gaffe.

Scopriamo di più in questa breve guida.

Cosa fare in Thailandia

Comportamenti da tenere in Thailandia
La scritta invita a togliersi le scarpe

Iniziamo dai comportamenti comunemente accettati, quelli tipici di ogni vero thailandese, che vi faranno immediatamente essere accolti in qualsiasi ambiente.

Iniziamo dagli aspetti forse più immediati ed intuitivi: nel Paese del Sorriso cosa fare se non sorridere?

  1. Il sorriso è infatti per questa popolazione un potente mezzo di comunicazione, utilizzato nelle situazioni più diverse: per ringraziare, per scusarsi, per salutare e dare il benvenuto a qualcuno o per mostrarsi imbarazzati.
  2. Parte integrante della gentilezza tipica thai, anche ringraziare è un comportamento particolarmente apprezzato.
  3. Entrando in luoghi pubblici, luoghi di culto ma anche in semplici case private è prassi comune togliersi le scarpe e lasciarle all’ingresso.
  4. Tra i gesti di profondo rispetto tipici di questa cultura e di questa popolazione troviamo poi l’usanza di portare un regalo se si viene invitati a casa di qualcuno (in questo non ci sono poi così tante differenze rispetto alla cultura occidentale) e di abbassarsi quando si passa di fronte ad una persona più anziana o a qualcuno che sta parlando.
  5. Il rispetto poi passa anche attraverso il nostro abbigliamento: i thailandesi apprezzano particolarmente la capacità di adattare i propri vestiti al contesto.

    Ben vengano abiti eleganti nelle situazioni più formali, o abiti più sobri laddove richiesti. Attenzione soprattutto nei luoghi sacri a coprire sempre le spalle e le gambe!
  6. Parlando di shopping e acquisti invece, uno dei comportamenti più diffusi consiste nella contrattazione.
  7. Nei ristoranti invece è sempre bene pagare il conto se si è stati promotori di un invito ad uscire; le mance poi non sono obbligatorie ma vengono decisamente apprezzate, considerati anche i salari mediamente bassi di chi lavora nel campo della ristorazione.
  8. Per i thailandesi sono molto importanti i segnali di rispetto verso persone più anziane o più importanti di noi, oltre che naturalmente verso i monaci.
  9. Segni di rispetto che passano anche attraverso l’uso attento delle parole.

    Vi capiterà infatti di sentire spesso il termine “Khun”; i thailandesi non danno molta importanza al cognome e preferiscono utilizzare semplicemente il nome, indipendentemente dal livello di conoscenza con l’altra persona.

    Al nome però si accompagna proprio il termine “Khun”, una parola universale che indica uomini e donne, single e persone sposate.
  10. Ultime informazioni da non dimenticare: la mano destra è sempre preferibile alla sinistra quando si passano o si ricevono oggetti e a tavola non dimenticate che è il cucchiaio il vero protagonista e l’unica posata utilizzata per portare il cibo alla bocca.

Alla forchetta viene riservato solo il compito di accompagnare il cibo sul cucchiaio.

Cosa non fare assolutamente

Eccoci dunque alla sezione più delicata di questa guida: i comportamenti da evitare assolutamente perché considerati poco rispettosi.

  1. Per prima cosa non bisogna mai gesticolare in modo troppo vistoso o indicare qualcuno con il dito.
  2. Allo stesso modo non bisogna nemmeno fare in modo che i piedi vadano nella direzione di qualcuno: i piedi infatti sono la parte più bassa del corpo e indicare qualcuno con questa parte è considerato un gesto estremamente offensivo!
  3. E ancora: non bisogna mai toccare la testa delle persone, compresi i bambini, in quanto considerata dimora dello spirito e dell’anima e quindi sacra.
  4. In Thailandia il rispetto della monarchia è un affare decisamente serio!

    Attenzione dunque a non parlare mai in modo negativo del Re e della sua famiglia, o a non mancare di rispetto alle immagini che lo rappresentano.
  5. La stessa cosa vale ovviamente per la religione buddhista: mai parlarne negativamente o appoggiarsi ad una statua che rappresenta il Buddha!

Se vi capiterà di incontrare dei monaci, ricordatevi che è vietato rivolgere loro la parola; le donne poi non devono nemmeno sfiorare un monaco, non possono sedersi accanto a lui né porgergli direttamente degli oggetti.

Come comportarsi nei luoghi pubblici

Rigore e rispetto dei beni comuni sono un aspetto molto importante della cultura thai. Nei luoghi pubblici dunque evitate di gettare cose o di lanciarle.

Nei luoghi pubblici inoltre è sempre bene comportarsi in modo sobrio e poco appariscente: vietate dunque le effusioni in pubblico, comprese quelle più semplici e ai vostri occhi innocue, come tenersi la mano tra uomo e donna.

Infine, per quanto riguarda l’abbigliamento ricordate che è opportuno vestirsi sempre in modo appropriato, mai in costume da bagno e coprendo sempre le gambe e le spalle soprattutto nei luoghi sacri.

Discorso a parte meritano i comportamenti da tenere con le ragazze in Thailandia.

Ci sono infatti alcune zone della Thailandia e in particolare della sua Capitale Bangkok, in cui troverete ragazze che si mettono “in vendita”, pronte ad approcciarsi ai turisti.

Esistono luoghi specifici in tutta la Thailandia e locali tipici, chiamati go-go bar, con luci soffuse, ballerine e ragazze molto poco vestite!

Se desiderate divertirvi con queste ragazze e passare qualche ora spensierata, tenete sempre a mente che il loro obiettivo è quello di guadagnare soldi facili, non certo di trovare l’amore della loro vita!

Come comportarsi con le ragazzeScoprite di più

Qualche parola utile

Il Thailandese non è di certo una lingua semplice, ma alcuni sforzi si possono compiere, generalmente molto apprezzati dai locali.

Per iniziare vi basterà imparare il “Wai” che significa “ciao”, spesso accompagnato dal gesto di giungere le mani e chinare leggermente il capo, un piccolo gesto ricco di significato e che è buona educazione ricambiare sempre.

Durante il vostro soggiorno nella Terra del Sorriso vi sarà utile conoscere anche il termine “Koop Kung Ka” in segno di ringraziamento o “Koo Thood” per scusarsi.

Il “Si” si traduce con “Chai”, mentre il “No” con il termine “Mai”.

Un’ultima parola che vi potrà essere particolarmente utile visti i sapori della cucina tipica thai è il termine “Mai Pet” che si traduce con “non piccante”.

E voi, conoscevate i comportamenti da tenere e da evitare durante una vacanza in Thailandia?

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